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martedì 16 giugno 2009

Angoscia e Paura

Non mi ero mai resa conto di come a volte usiamo in maniera errata questi due termini: Angoscia e Paura.

E per dirla proprio tutta non avevo mai rifletutto sul fatto che indicano due situazioni emotive molto diverse.

Tempo fa ho cominciato a navigare in Internet alla ricerca di pubblicazioni che mi regalassero una migliore comprensione di me stessa.

E' così che ho scoperto il sito di Nicola Lalli.

Pur senza avere una cultura psicologica adeguata, sono rimasta piacevolmente attratta dalla sua maniera di descrivere, dalla pacatezza e dalla, consentitemi, signorilità nell'affrontare alcune problematiche. Tant'è che ordinai subito il suo libro sulla Depressione (Ne avevo già sentito parlare in maniera positiva, ma la pigrizia nel doverlo andare a cercare appositamente aveva preso il sopravvento).

Torno, a distanza di tempo, a rileggere alcuni articoli che avevo scaricato.

Forte di una maggiore consapevolezza e di una maggiore familiarità con concetti "psicologici" mi sono soffermata a lungo questa mattina a leggere e rileggere le prime pagine di questo articolo Dalla Psicopatologia alla Clinica di Nicola Lalli. (Tutti gli articoli del sito sono scaricabili gratuitamente).

"L'angoscia è una sensazione catastrofica vissuta nella previsione di una perdita.
L'angoscia ha molti caratteri in comune con la paura, con due differenze fondamentali. Nell'angoscia la situazione non è cosciente e razionale come nella paura: inoltre, la paura è sempre collegata ad un pericolo che si deve apprendere ed imparare a riconoscere: l'angoscia non ha bisogno di apprendimento."

E mi sono accorta che ho spesso confuso le due situazioni. Ed ho chiamato Angoscia la Paura. Ed ho creduto di essere spaventata (pur senza capire di cosa) quando invece ero paralizzata dall'Angoscia.

E' per chi ama approfondire, una lettura interessante. Per me è stata rivelatrice. Mi ha consentito di mettere ordine, quantomeno linguistico e verbale in quel caos di emozioni che sto cercando di ordinare :-).

Tanti altri i concetti che poi affronta, come quello della rabbia e dell'odio. Ma la rabbia merita un capitolo tutto suo. :-))) Anzi, meriterebbe un blog tutto suo!!!

Se seguirai il mio consiglio, mi farebbe piacere sapere se ti è stato utile.

Enrica

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