Dieta Paradossale Sciogliere i blocchi psicologici che impediscono di dimagrire e mantenersi in forma.
Giorgio Nardone
Ponte alle Grazie
Prezzo € 9,00
Libro - Pagine 108
Formato: 11x18,5
Anno: 2007
Voto: 10 senza nessun dubbio
“Il paradosso essenziale che emerge dall’analisi rigorosa dei risultati delle numerose diete è che tutte sono efficaci, ma nessuna funziona effettivamente.”
Così comincia questo agile trattato che ci insegna ad adottare nuove e diverse strategie per risolvere il problema dell’obesità e del soprappeso.
Giorgio Nardone, l’autore è stato insieme a Paul Watzlawick il fondatore del Centro di Terapia Strategica che ha sede ad Arezzo.
Se fai sempre le stesse cose, otterrai sempre gli stessi risultati è il segreto più importante che devo a Nardone e Watzlawick.
La Dieta, quindi, in quest’ottica, diventa un tentativo di soluzione perdente già in partenza. Tutte le diete funzionano (nel momento in cui si seguono), ma è proprio questo loro “funzionare” che alla lunga alimenta l’insuccesso, generando quell’effetto yo-yo che tutti conosciamo o per averlo vissuto in prima persona o per averlo osservato in amici, parenti e conoscenti. Sindrome della Falsa Speranza preferisco chiamarla io.
Ed in un linguaggio accattivante, “ipnotico” mi si permetta di definirlo, analizza varie maniere di reagire (tutte perdenti) al problema del soprappeso.
Si legge tutto d’un fiato ed alla fine hai l’impressione che il percorso sarà semplice ed entusiasmante.
Ho avuto modo di conoscere il Prof Nardone già nel 92 perché seguì una persona che mi era molto cara. Ho poi letto per motivi professionali molti dei suoi libri e quasi tutti quelli di Wratzlawich, credo moltissimo nel suo approccio strategico alla soluzione dei problemi, io stessa ho avuto la fortuna, pur non avendo letto questo libro se non a risultato ormai ottenuto, di mettere spontaneamente in pratica, proprio quello che suggerisce, ma non è tutto rosa quello che potrebbe apparire ad una prima lettura.
Un libro rimane un libro. A molti che ne rimanessero affascinati, mancherà probabilmente il supporto del terapeuta che ti indica di volta in volta gli “aggiustamenti” strategici da attuare. Una sorta di induzione ipnotica che un libro non ti potrà mai regalare, ma solo suggerire.
Starà quindi a te, caro lettore, far leva su tutta la tua capacità creativa per rimediare a questa mancanza. E scoprirai che Dimagrire è possibile facendo leva soprattutto sul piacere.
Nardone suggerisce una sorta di autoinduzione suggestiva. Pianificare fin dal mattino tutti i cibi meravigliosi che si desidererà mangiare. In questa maniera le tentazioni alimentari, quelle che ci fanno perdere il controllo, diventano una "scelta alimentare".
"Questo significa passare dalla paura di perdere il controllo al pianificare come realizzare volontariamente il piacere di mangiare ciò che si desidera, il che significa assumere il controllo di ciò che potrebbe condurci a cedere".
Se qualcuno lo ha letto o lo leggerà, mi farebbe veramente piacere discuterne.
Enrica
PS: Per chi abbia voglia di approfondire, dello stesso autore: Le prigioni del Cibo